All’angolo tra Via dei Sabelli e Via degli Ausoni, nel cuore di San Lorenzo, il progetto ricostruisce un edificio scomparso con i bombardamenti del 19 luglio 1943, rimasto per decenni come un vuoto irrisolto nel tessuto del quartiere. Dopo una lunga ricerca storica, è stato recuperato il progetto originario del 1926 e l’intervento ripristina sagoma, prospetti, sedime, altezze e caratteri planivolumetrici dell’edificio preesistente, restituendo continuità alla quinta urbana e completando finalmente l’angolo dell’isolato.
La forza del progetto sta proprio nel doppio livello dell’intervento: all’esterno l’edificio torna a essere quello che avrebbe dovuto essere, con cornici, lesene, bugnato e proporzioni coerenti con l’architettura storica di San Lorenzo; all’interno, invece, accoglie appartamenti di pregio, contemporanei, efficienti e pensati secondo standard abitativi attuali. Ne deriva un intervento molto forte e riuscito, quasi una riparazione urbana: un edificio ricostruito con rispetto filologico verso la città, ma capace di offrire spazi moderni, eleganti e pienamente contemporanei.